Il successo del gioco live è dopato dalla poca concorrenza?

Ci siamo chiesti se il successo riscontrato dai casinò dal vivo sia un merito di questa tipologia di gioco, o sia anche condizionato da fattori esterni al gioco stesso, magari peculiari del sistema italiano online e reale. In altri mercati regolamentati infatti i casinò dal vivo, seppur presenti, non hanno riscosso quel consenso di pubblico che hanno avuto qui in Italia; e quindi le ragioni di questa popolarità devono ricercarsi necessariamente all’interno delle nostra sfera nazionale.

Abbiamo altrove già indicato come possibile motivazione di questo insperato (almeno all’inizio) successo l’assenza quasi completa di sale da gioco propriamente dette all’interno del territorio italiano: i casinò reali sono solo 4 e collocati in zone di confine, lontani dalla maggioranza della popolazione; e quelle che chiamano sale da casinò, ospitano le sole slot machines legali in Italia, prima le cosiddette comma 6 ed ora le VLT, che davvero somigliano ben poco a quelle dei casinò reali; inoltre in queste sale si possono trovare tuttalpiù nelle più attrezzate le prime roulette elettroniche multiposto omologate dall’aams, che non hanno e non potranno mai avere il fascino della roulette tradizionale.

A questo fattore di mancanza di sale da casinò reali sul territorio italiano, se ne affianca un’altro: la mancanza nel mondo dei casinò online regolamentati delle slot machines online, ancora non disciplinate dalla attuale normativa aams.

Possiamo concludere quindi che una parte del successo dei casinò dal vivo è dato dalla scarsa concorrenza sia reale che online? E che quindi questo primato sia in qualche modo “falsato” da questi elementi? Lasciamo a voi la risposta

Il successo del gioco live è dopato dalla poca concorrenza?ultima modifica: 2012-04-30T00:08:00+02:00da dalvivolive
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